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I Dintorni

Nelle immediate vicinanze di Scalea, a non più di mezz’ora, è possibile visitare alcuni luoghi che per la loro tipologia sono diversi ed affascinanti. Di seguito vi elenchiamo i più caratteristici:

Papasidero

A 30 min da Scalea verso Nord Est troviamo Papasidero. Il paese si presenta con un impianto urbanistico tipicamente medioevale. La necessità di recuperare spazio nella cerchia angusta delle sue mura ha indotto spesso i costruttori del luogo ad unire gli ambienti abitativi, senza ostruire il passaggio del vicolo sottostante, creando, così, scorci suggestivi lungo le scalinate in pietra che s’inerpicano sul costone. Un’importantissima scoperta, avvenuta nel 1961 in territorio di Papasidero, è La Grotta del Romito che ha gettato una straordinaria luce sulle vicende preistoriche della Calabria settentrionale, dimostrando che essa era abitata da almeno 20.000 anni fa. Per il neolitico l’analisi del carbonio 14 ha dato 4.470 a.C. mentre, per gli strati del paleolitico superiore, il più antico finora databile, risale a circa 16.800 anni a.C. L’homo sapiens ha abitato molto intensamente la grotta lasciando innumerevoli testimonianze del suo passaggio in strumenti litici e ossei, nello stupendo graffito e nei resti dei propri scheletri. La figura di toro, lunga circa 1,20 metri, è incisa su un masso di circa 2,30 metri di lunghezza e inclinato di 45°. Papasidero,è attraversata dal fiume Lao, il quale s’insinua in una stretta valle scavata nella roccia a mò di cagnon tra due rive strette e ricoperte quasi interamente da una vegetazione lussureggiante fino a sfociare nel mare nella parte sud di Scalea. La natura selvaggia e incontaminata del luogo si estende, a tratti, su ampie spiagge ciottolose dove è possibile sostare per ammirare con più tranquillità il verde folto e cangiante della vegetazione, le pareti rocciose a picco,e cascate create da numerosi torrenti che provengono dalle montagne circostanti, lo spumeggiare delle acque costrette, nelle strettoie, ad aggirare massi di dimensioni ciclopiche. Lo spettacolo è emozionante e, a volte, incute un certo timore. Ecco perché è una meta agognata dagli amanti del rafting e dai numerosi canoisti provenienti da molte nazioni europee che rimangono stupefatti dalle meraviglie di un ambiente naturale unico.

Orsomarso

A circa 20 min a est di Scalea troviamo Orsomarso, ricca di vegetazione, è un paesino cullato dalle acque del fiume Argentino, e con la valle denominata appunto con il nome del fiume, rientra nelle meraviglie protette del Parco Nazionale del Pollino. La sua acqua è tra le più pure d’Italia e, soprattutto nei mesi estivi, decine di turisti si dirigono, verso i posti incantevoli delle foci per dissetarsi. I versanti del paesino risultano a volte inaccessibili, e percorribili solo a piedi, ma questo potrebbe essere un modo per provare un po’ di brivido nuovo e soprattutto è un modo naturale per mantenere integre le aree paesaggistiche. Attualmente il paesino, arroccato tra gli omonimi monti, è una località degna di grande interesse. Dalla piazzetta, posta a sigillo della città, saliamo verso l’interno ricco di vie, cunicoli e ponti che rendono suggestivo il nostro percorso. Botteghe caratteristiche riempiono il paese; antiche gelaterie, salumerie e negozietti a buon mercato. Gli abitanti non sono molti, ma in compenso riservano una bella accoglienza ai turisti. La Valle del Fiume Argentino è una vera e propria oasi naturale in alcuni punti ancora allo stato selvaggio e dominata dal fiume, chiamato Argentino per il colore trasparente delle sua acque. E' davvero bellissimo passeggiare per i vari sentieri tra i boschi di castagni e aceri, ammirare le gole scavate dal fiume tra i costoni di roccia e magari arrivare fino alla Cascata Ficara. E' il luogo ideale per una scampagnata infatti ci sono diverse aree pic-nic attrezzate o se si preferisce si può pranzare in ristoranti che offrono piatti stuzzicanti della cucina calabrese. Per chi è amante dell'avventura ci sono percorsi da fare in Quad, oppure per gli amanti dell'equitazione si può optare per lunghe passeggiate a cavallo.

Diamante

Diamante è posta a circa 15 min a sud rispetto a Scalea e con i suoi circa otto km di spiaggia dalle variegate combinazioni di sabbia e di colore, nonché il mare cristallino ed i fondali sempre diversi ne fanno una delle mete turistiche della Calabria. Diamante possiede una delle due uniche isole della Calabria, l'isola di Cirella, un piccolo isolotto dalla forma suggestiva e dalla flora selvaggia dove i fondali sono splendidi e regna la Posidonia Argentata. La frazione Cirella, attualmente attrezzato centro balneare, è ricca di storia e di reperti che testimoniano l’importanza di questa fiorente città magno greca di nome Cerillae. Guardando in alto verso l'interno, su una altura, si scorgono le rovine di Cirella vecchia distrutta dalla flotta francese di Napoleone nel 1806. Sono interessanti in questo sito, oltre al bellissimo panorama, le rovine di un castello ed i resti di una chiesa con campanile romanico e residui di affreschi. Il magnifico anfiteatro dei ruderi ospita i concerti all’aperto in programmazione nella stagione estiva.

Praia a Mare

Praia a Mare è una cittadina situata a circa 15 min a nord rispetto a Scalea. Vive soprattutto di turismo, grazie alle meravigliose grotte marine dell’isola di Dino (Azzurra e del Leone) e la favolosa grotta (terrestre) sede del Santuario della Madonna Santa Patrona della cittadina (15 Agosto).

San Nicola Arcella

A meno di 10 min a nord rispetto a Scalea, troviamo San Nicola Arcella, un belvedere a picco sul mare, alto 110 metri, ai piedi del monte Sirino. Da qui lo sguardo spazia da Maratea a Capo Scalea su un panorama di indicibile bellezza: ampie spiagge tra antiche torri, piccole baie, rocce inclinanti verso il mare, in cui domina la brillantezza del blu tirrenico. La Grotta del Saraceno o Arco Magno è la spiaggia più famosa e ricercata per lo spettacolo naturalistico che offre. Caratteristica l'acqua molto fredda in quanto non riscaldata dai raggi del sole per l'intera giornata. Sul lato destro della grotta scavando nella sabbia si trova una sorgente d'acqua dolce.

Maratea

A circa 30 min a Nord di Scalea troviamo Maratea le cui spiagge rappresentano uno dei tanti tesori paesaggistici che è possibile ammirare sulla riva tirrenica della Basilicata. La Costa di Maratea si estende per circa 30 km, dal Canale di Mezzanotte a Nord (confine con la Campania) alla foce del fiume Noce o Castrocucco a Sud (confine con la Calabria) ed è caratterizzata da spettacolari alti costoni rocciosi inframmezzati da cale, anfratti e spiagge. Un alternarsi di opere d'arte naturali che rende la Costa di Maratea uno scenario unico e selvaggiamente affascinante. Una delle più interessanti caratteristiche della vacanza a Maratea è quella di poter esplorare le tante spiagge - se ne volessi cambiare una al giorno ti servirebbe quasi un mese di vacanza! - presenti lungo tutto il litorale costiero di Maratea. Per alcune è necessario l’utilizzo di un natante, perché non raggiungibili da terra, per la maggioranza invece ti serve solo una gran voglia di cambiare e un pizzico di spirito agonistico per raccogliere questa sfida. La grotta delle Meraviglie, unica grotta turistica della Basilicata, si apre nel territorio comunale di Maratea, nella frazione Marina di Maratea (da cui anche il nome di Grotte di Marina di Maratea). Il suo ingresso è posto a 76 metri di quota sul livello del mare. Fu scoperta nel 1929 durante i lavori per la costruzione della S.S. 18 delle Calabrie; proprio perché l'ingresso é posizionato al lato della strada S.S. 18 è estremamente facile raggiungerla in auto, con possibilità di parcheggio.

 

Fonti: www.geosearch.it - www.sannicolaarcellaonline.it - www.maratea.info - www.papasidero.info

 
I Dintorni
 

Fonte: http://www.fotoeweb.it